Laboratorio ACL in breve
- Attività
- Configurare e verificare ACL IPv4 standard ed estese
- Topologia
- Due reti client, un router e una rete server
- Comandi
- Comandi IOS: access-list, ip access-group e show access-lists
- Regola chiave
- Ogni ACL termina con un deny implicito
- Versione verificata
- Packet Tracer 9.0.0; nessuna versione pubblica più recente verificabile
- Download ufficiale
- Resource Hub ufficiale di Cisco Networking Academy
Pianifica la regola ACL e la topologia prima dei comandi
Inserisci Client-A in 192.168.10.0/24, Client-B in 192.168.20.0/24 e Server-1 in 192.168.30.10/24. Collega le tre reti a R1, assegna al router 192.168.10.1, 192.168.20.1 e 192.168.30.1 e verifica la connettività completa prima del filtro. Una base funzionante separa gli errori ACL dai problemi di cavo, interfaccia, indirizzo o rotta.
Scrivi la regola in linguaggio chiaro: Client-A può raggiungere la rete server, Client-B non può raggiungere Server-1 e il resto rimane disponibile salvo indicazioni diverse. Per ogni prova annota origine, destinazione, protocollo, porta, interfaccia, direzione e risultato previsto.
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Costruisci e indirizza
Crea le tre reti e attiva le interfacce.
- 2
Prova la base
Verifica la comunicazione prima del filtro.
- 3
Definisci i risultati
Elenca i casi permessi e negati.
- 4
Salva una copia
Conserva un PKT precedente alla ACL.
Confronta ACL standard e ACL estesa
Una ACL IPv4 standard confronta soltanto l’indirizzo sorgente. È adatta per permettere o bloccare un’intera rete sorgente. Poiché non distingue destinazione o servizio, viene normalmente collocata vicino alla destinazione per non bloccare la sorgente verso altre reti.
Una ACL estesa confronta protocollo, sorgente, destinazione e porte TCP o UDP. Può permettere HTTP e negare ICMP oppure bloccare un client verso un server preciso. Collocala vicino alla sorgente per scartare presto il traffico indesiderato.
| Tipo | Confronta | Posizione comune | Esempio |
|---|---|---|---|
| Standard numerata | Sorgente IPv4 | Vicino alla destinazione | Bloccare una rete sorgente |
| Standard nominata | Sorgente IPv4 | Vicino alla destinazione | Regola leggibile per sorgente |
| Estesa numerata | Protocollo, sorgente, destinazione, porta | Vicino alla sorgente | Permettere web e negare ping |
| Estesa nominata | Protocollo, sorgente, destinazione, porta | Vicino alla sorgente | Regola leggibile per servizio |
Esempio ACL standard: blocca una rete sorgente
Per impedire a 192.168.20.0/24 di raggiungere la LAN server, usa access-list 10 deny 192.168.20.0 0.0.0.255 e poi access-list 10 permit any. Il permesso esplicito è essenziale perché la regola finale invisibile nega tutto ciò che non ha trovato corrispondenza.
Applica la lista 10 in uscita sull’interfaccia verso 192.168.30.0/24 con interface g0/2 e ip access-group 10 out. Client-B può così raggiungere altre reti ed è filtrato soltanto verso la LAN protetta.
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Crea il deny
Nega 192.168.20.0 con 0.0.0.255.
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Permetti le altre sorgenti
Aggiungi permit any prima del deny implicito.
- 3
Applica vicino alla destinazione
Collega la ACL in uscita verso il server.
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Prova entrambi i client
Client-B fallisce e Client-A funziona.
Se falliscono entrambi, controlla prima permit, interfaccia e direzione.
Esempio ACL estesa: permetti web e nega ping
Per consentire HTTP da 192.168.10.0/24 a Server-1 usa access-list 110 permit tcp 192.168.10.0 0.0.0.255 host 192.168.30.10 eq 80. Nega poi ICMP echo con access-list 110 deny icmp 192.168.10.0 0.0.0.255 host 192.168.30.10 echo. Aggiungi permit ip any any solo se la regola scritta permette il resto.
Applica ACL 110 in entrata sull’interfaccia R1 collegata a 192.168.10.0/24. Le righe vengono lette dall’alto e la prima corrispondenza decide. Per HTTPS inserisci la porta 443 prima di un deny più ampio.
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Permetti il servizio
Metti prima la regola TCP specifica.
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Nega il traffico
Confronta ICMP o il servizio vietato.
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Decidi il resto
Usa il permesso finale soltanto se richiesto.
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Applica vicino alla sorgente
Collega in entrata e ripeti le prove.
Calcola la wildcard mask e scegli la direzione
Per sottoreti contigue sottrai ogni ottetto della subnet mask da 255. 255.255.255.0 diventa 0.0.0.255 e 255.255.255.192 diventa 0.0.0.63. Un bit zero deve coincidere e un bit uno può variare. Usa host 192.168.30.10 per un indirizzo e any solo quando intendi tutti gli indirizzi.
La direzione è vista dal router: in è il pacchetto che entra attraverso l’interfaccia, out è quello che esce. Segui un pacchetto dalla sorgente alla destinazione per identificare il punto corretto.
| Rete o host | Subnet mask | Wildcard | Sintassi |
|---|---|---|---|
| 192.168.10.0/24 | 255.255.255.0 | 0.0.0.255 | 192.168.10.0 0.0.0.255 |
| 192.168.20.64/26 | 255.255.255.192 | 0.0.0.63 | 192.168.20.64 0.0.0.63 |
| 192.168.30.10/32 | 255.255.255.255 | 0.0.0.0 | host 192.168.30.10 |
| Tutti gli IPv4 | n/d | 255.255.255.255 | any |
Verifica il traffico permesso e negato
Esegui almeno una prova positiva e una negativa per ogni condizione. Un ping fallito dimostra soltanto che qualcosa non funziona. Prova Client-A e Client-B verso Server-1 e anche verso una destinazione indipendente. Per le regole di servizio abilita HTTP sul server e non usare solo ping.
Usa show access-lists per ordine e contatori, show ip interface per ACL e direzione applicate e show running-config per la sintassi. In Simulation filtra ARP, ICMP, TCP e HTTP e osserva dove il pacchetto si ferma.
- Conferma la connettività di base del traffico permesso.
- Fai coincidere sorgente, destinazione, protocollo e porta della prova negata.
- Controlla i contatori dopo ogni prova.
- Salva solo quando le prove corrispondono alla regola.
Risolvi ordine, posizione e deny implicito
Controlla prima cavi, interfacce, indirizzi, mask, gateway e rotte. Conferma quindi la ACL, leggila dall’alto e verifica interfaccia e direzione. Cerca una riga ampia prima di una specifica, una wildcard errata, una porta nel lato sbagliato o un permit mancante.
Cambia una sola condizione e ripeti gli stessi test. Se un contatore resta a zero, il traffico non raggiunge la riga o corrisponde prima. Se aumenta il contatore sbagliato, correggi ordine o criteri senza aggiungere comandi casuali.
Domande sulle ACL in Packet Tracer
Perché la mia ACL blocca tutto?
Di solito manca un permit esplicito prima del deny implicito, il deny è troppo ampio o la ACL è applicata su interfaccia o direzione errata.
Dove colloco una ACL standard?
Normalmente vicino alla destinazione, perché conosce solo la sorgente e potrebbe bloccare destinazioni non correlate.
Dove colloco una ACL estesa?
Normalmente vicino alla sorgente per scartare presto protocolli o servizi indesiderati.
Come vedo la riga corrispondente?
Esegui show access-lists dopo una prova controllata e confronta i contatori.
Una ACL può bloccare ping?
Sì. Una ACL estesa può permettere o negare ICMP e tipi specifici. Prova separatamente gli altri servizi.
ACL numerata o nominata?
Entrambe funzionano; le nominate sono leggibili e le numerate sono concise nei laboratori piccoli.
Riferimenti ufficiali
- Guida Cisco alla configurazione delle access list
Comportamento e configurazione delle ACL IP standard ed estese.
- Annuncio Cisco Packet Tracer 9.0
Annuncio Cisco Community del 14 luglio 2026.
- Risorse per scaricare Cisco Packet Tracer
Resource Hub ufficiale per confermare il pacchetto dopo l’accesso.